martedì 3 giugno 2008
Il mistero della cosa svelato/a
La cosa faceva rima con una parola: sposa. Il mistero è stato svelato sabato, chiudendo il mese ed aprendo le danze, che veramente erano già belle vivaci. Sulla pista dei matrimoni senza fine, dunque, anche Floriana ed Alessandro tra poco più di un annetto. Perfetto, ma anche no. Una mano sul cuore e lacrime. Una mano sul portafoglio e lacrime. Motivi diversi, stesso effetto. La comunicazione è avvenuta, come convenuto, sabato pomeriggio. I due romani dietro la protagonista e le due amiche londinesi davanti, immortalate dalla webcam. Attesa sfibrante della loro comparsa che mi ha portato a maledire Internet: “Dieci anni fa l’avremmo già saputo senza quest’attesa! Chi c’è c’è, chi non c’è pazienza”, mi sono sorpresa ad esclamare. Quando abbiamo visto tutti e quattro il file mostratoci da Floriana e che ritraeva due sposi in abito da cerimonia, abbiamo capito. Ho subito pensato che il destino di gente come me è avere ragione nelle sue paure preventive come certe guerre. Eccolo là, il puro timore che mi ha fatto mettere le mani in faccia mentre da Londra esultavano. Espressione da urlo di Munch, la mia, facilitata dal fatto che Floriana mi dava le spalle e subito individuata dalle girls via webcam. “Smettila!”, mi hanno urlato da Londra, ed io ho subito obbedito. In fondo era una buona notizia. In fondo. E toccato quello c’è sempre il doppiofondo: i bebè che verranno. Non faccio nemmeno in tempo a pensarci che Floriana afferma: “Sì, è ora, anche perché vogliamo un figlio”. Azz! Non so più dove mettere le mani, le cui dita così finiscono in bocca. Immediato il richiamo da Londra: “Maresca togli le dita dalla bocca!”. Quando si dice rompere a distanza. Floriana rideva di tutta la situazione, comica per facce ed osservazioni. Bene, non stavamo scivolando nella retorica un po’ stucchevole di queste comunicazioni, tutt’altro. “Hai più di un anno per metterti i soldi da parte, basta un euro al giorno”, mi dice la F.M., come ho saputo si chiamano quelli nella condizione sua e di Alessandro. Futura Moglie e Futuro Marito: la frequenza delle mie palpitazioni non teme nessuna interferenza, se non quella dei ricordi di Floriana dietro al mio banco, in classe, e quella di Floriana che culla il suo bambino nel futuro. E mi viene un nodo alla gola, mentre la retorica ha la meglio e, finita la comunicazione via web, l’abbraccio commossa. “Bah, e mo’ stai piangendo?”. Ed io, facendo un cenno d’assenso con la testa, bisbiglio: “Un po’”. Ma la lacrimuccia scompare appena si materializza l’amico andato fuori a fumare, che urla esasperato: “E quella che piange sempre!”. Sempre no, solo quando faccio di tutto per non scivolare nella retorica e nelle reazioni che reputo banali. Di riuscire ci riesco, ma poi se passo dal piano razionale a quello emotivo, e per fortuna la maturità mi ha permesso di farlo in un piccolo salto, allora è finita e sono umana come gli altri o quasi. Disumano, invece, è il numero dei matrimoni che cresce, cresce, cresce, come la panna montata. Sarebbe ingiusto, però, mettere il matrimonio di Floriana tra gli altri. Il suo è IL matrimonio, il primo vero della serie, quello più giusto per una persona cui non pesa alzarsi per cullare il suo procuginetto che la sveglia dopo brevi sonnellini mentre lei si sta per addormentare e la trova sorridente, mentre io al suo posto darei vita ad un caso che quello di Cogne al confronto impallidirebbe. Sì Floriana, sei pronta, te lo dico a nome di tutti. Ed a nome di tutti, come ci hai chiesto, aggiungo che ti daremo una mano nell’organizzazione del matrimonio. Solo non ci coinvolgere nel vegliare la notte le tue creature. Quello solo un genitore lo può fare, o chi un genitore vuole a breve diventare.
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4 commenti:
E non abbiamo ancora finito con le sorprese!!
uhauahuahuaha
:-0
tanti auguri Floriana da un'"amica" acquisita e soprattutto da chi sa quanto possa essere "dura" e importante prendere una decisione così...
ancora tanti auguri....
Ciao Lia.
Grazie per gli auguri e speriamo che vada bene...
anche tu allora hai preso la "dura" decisione? ;)
Non riesco a riconoscerti dal nome, ma ci conosciamo giusto?
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