Bene. Boati, incredulità, conati? Spero nulla di tutto questo. Sono semplicemente tornata al mio blog. Sì, lo so che lo dicevo da tempo e che la mia credibilità si è assottigliata come la mia persona. Non è che non sia di parola, è che sono indolente. Quanto accaduto nella nuova casa merita però un post, come il mio primo fine settimana da cat sitter. Vi ho lasciati in pieno trasloco e vi riprendo sistemata in casa e per di più con un gatto, opzione che non avrei mai contemplato come possibile. Regalo della ex coamica al coamico per i suoi trent'anni a dicembre. Dopo il mio placet dubbioso, dovuto al fatto che non ho mai vissuto con animali a parte vari bipedi parlanti, me lo ritrovo alla porta avvolto in un asciugamano arancione. La sua voce era quella della ex coamica: "Ho due mesi di vita e tanto bisogno di affetto, posso entrare?" "Miao", la mia laconica risposta. Vi risparmio la scena di commozione del coamico quando ha trovato il desideratissimo micino e la preoccupazione smorzata sul volto della ex coamica per nulla sicura di quella reazione. Chissà perché aveva paura che quel regalo non potesse risultare gradito.
Lettiera, gabbietta, sabbietta, era tutto in dotazione. "Achille", lo ha chiamato subito il festeggiato. "Il felìde", ho ribattuto io sforzandomi di guardare la situazione in gattesco. La notte stessa sono partita per la Puglia, quindi la mia vita col gatto è iniziata con l'anno nuovo, al mio ritorno. E' stato il primo ad accogliermi, dato che me lo sono ritrovato sul divano di casa che sollevava la testa all'apertura della porta. Adesso se non si è lesti a chiudere l'uscio sgattaiola, è il caso proprio di dirlo, fuori, facendo le prime rampe di scale e costringendomi ad inseguirlo in uno step niente male. La poltrona è il suo tiragraffi preferito e la sera vola da questa al divano in performance degne di uno scoiattolo volante. Ogni tanto mi cade addosso in questi frangenti, ma subito si rialza e spicca il volo, cucciolo felino indomabile. Poi si stanca, ed allora si sistema come una sfinge sulla poltrona, le zampe all'indentro in modo che si vede solo la testa, il corpo ed un po' di petto bianco. Allora non sembra nemmeno lui, perde tutti i connotati di familiarità e diventa l'emblema del gatto, misterioso ed osservatore. Spesso ha voglia di calore e sale sulle gambe, accoccolandosi a ciambella dopo aver tastato con le zampette la posizione migliore. Allora lo guardo e le orecchie abbassate a 180 gradi mi fanno pensare alle ali di un aereo. "Infatti vola pure", mi dico, ma il pensiero va oltre lo scoiattolo volante. Grigio con le zebrature nere, lo chiamo topogatto, e mi ricordo del cartone animato di topomoto ed autogatto. Un grande sbadiglio quando si sveglia, la schiena arcuata ed un lungo lavaggio dappertutto con questa lingua che arriva ovunque, persino nella zona bidet. Poi mi guarda con gli occhi verdi e fa le fusa, che si moltiplicano all'infinito in caso di carezze sotto al mento. Allora chiude gli occhi che diventano due virgole nere sotto queste sopracciglia di peli sparati all'insù e sopra questi baffi sparati all'infuori. Questo fine settimana dipendeva totalmente da me causa viaggio del coamico per un long weekend a Londra. Aprivo la porta e me lo ritrovavo davanti che ancora si stirava sulle zampe anteriori e sbadigliava, guardandomi intenzionato a seguirmi dovunque andassi. Un gatto-cane il cui obiettivo era chiaro, specie quando andavo in cucina per la colazione. "Miao miao miao miao", un continuo che tradotto significa "Me fai magnà?". Dopotutto, è un gatto di Casal Bruciato, quindi privo di fronzoli. Contro tutti i pronostici, la creatura è ancora viva e curata da me alla perfezione, anche lo sciroppino ogni otto ore. In fondo lo invidio, questa vita gatta farebbe proprio al caso mio. Ci penserò, la prossima volta.
4 commenti:
Che dire? Il Felide Achille si commenta da solo..come tutti gatti..esseri superiori..troppo in alto per essere apprezzati da tutti gli uomini che stupidamente spesso preferiscono gli stupidi cani. Vive le chats donc!
Gatto, gatto...va bene, sei stata da premio Nobel.
Mó peró vedi di vincerne un altro con te stessa, datti 'na regolata Mare'!!
Il prossimo weekend ti faccio pelo e contropelo.
Comincio col dire che STUPIDE sono le persone e non i cani (e nemmeno i gatti ovviamente).
Continuo dicendo: hai visto Marè cosa vuol dire avere una bestiolina a 4 zampe in casa?Un'esperienza senza pari...
sigh sigh
Benvenuta nel club dei mici casalinghi ;-) vedrai che le sue acrobazie tra i mobili diventeranno sempre più artite. Consiglio vivamente copridivano: sappi che ignorerà vivamente tiragraffi artificiali. Se vuoi divertiti procurati un topino finto, che però faccia rumore se lo agiti: impazzirà di gioia. Tutto ciò per dirti che tra un pò Achille sarà totalmente insostituibile!;-)
Posta un commento